La Storia

Isolympia a Neapolis

“Napoli ebbe, unica città d’occidente, il privilegio di celebrare i giochi italici in onore di Roma e di Augusto, pari per la quinquennalità di giochi olimpici e detti perciò isolimpici. E quel privilegio non era tanto dovuto a personale predilezione dell’imperatore o a ragioni di opportunità politica, quanto piuttosto alla sua intatta grecità: che nel generale decadimento dell’ellenismo della Magna Grecia e della Sicilia, Neapolis, ancora greca di lingua, di istituzioni, di culti e di costume di vita, poteva essere considerata, nella prima età dell’impero, la metropoli dell’ellenismo d’occidente.”
A.M.

In effetti la passione per lo sport, che accomunò senza dubbio tutti i centri magnogreci, si era manifestata in città molto prima dell’istituzione, nel 2 d.C., degli Italikà Romaia Sebastà Isolympia, svoltisi almeno fino alla seconda metà del III secolo d.C. talvolta con la presenza o la partecipazione degli stessi imperatori.
Il regolamento dei Sebastà ci è riferito da una iscrizione scoperta durante gli scavi di Antica Olimpia.
Comprendevano gare ginniche e ippiche, i cui vincitori venivano premiati con corone di spighe, e gare musicali e teatrali, che prendevano invece premi in denaro. Alle discipline più tradizionali, nelle quali si confrontarono atleti della Grecia, dell’Asia Minore e dell’Egitto, si affiancavano una corsa acrobatica (apobàtes), una corsa di ragazzi e una di ragazze, evidentemente ammesse a partecipare ai giochi napoletani.
La città, per affrontare l’impegno dei Sebastà, probabilmente ristrutturò o si dotò di tutti gli impianti necessari per la preparazione fisica dei giovani atleti e per lo svolgimento delle gare, e sicura è l’esistenza di uno dei pochi stadi rinvenuti in Italia – privilegio che Napoli condivise con l’antica Pozzuoli – e di un ginnasio che sarebbe stato uno degli edifici pubblici cittadini più grandiosi.

Testo tratto da “L’agonismo dai miti greci al mondo romano” – Edizioni Electa Napoli

Immagini su gentile concessione del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, MIC.

Isolympia 2026

Sport e Arti in un evento unico che affonda le sue origini nella storia e identità di Neàpolis.
Competizioni sportive ed artistiche per Scuole e Giovani Talenti  e inoltre conferenze, laboratori, spettacoli, rievocazioni.

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Eusebeia 2021

Eusebeia, i Giochi “alla Greca” dedicati all’Imperatore Adriano dal figlio adottivo Antonino Pio a Puteoli

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Nel 2019 Isolympia è stata inserita quale evento collaterale ufficiale delle XXX Universiadi estive